Livelli e dislivelli – 16.3.08

Domenica delle Palme e della Maratona, festa dello sport che condiziona tutte le attività romane, compresa la nostra ciclo passeggiata culturale. Appuntamento alla Metro B Circo Massimo (il Colosseo è impraticabile) e modifichiamo il percorso per cercare di non essere bloccati da quello della maratona

 

Percorriamo la pista ciclabile della passeggiata archeologica, piazza Numa Pompilio, porta Metronia ed arriviamo a p.za S. Giovanni dove approfittiamo per una visita al Battistero (lato dx della foto)

 

Proseguiamo per via Tasso, p.za Dante, p.za Vittorio, S. Maria Maggiore, via Torino....

 

 

...per giungere a Via Nazionale, per osservare il dislivello della chiesa di San Vitale, poi andiamo a vedere il suo interno, visto che non è facile trovarla aperta ed ha degli affreschi e quadri di notevole pregio

 

 

 

Poi abbiamo ripercorso via Nazionale verso piazza della Repubblica, via Salandra, via Ludovisi per andare a vedere un dislivello  molto più evidente (circa 14 m) ed inspiegabile: quello della Villa di Sallustio, nella piazza omonima. “Inspiegabile” perchè è presumibile che la Villa fu costruita a livello, non in una buca di più di 10 m, mentre le palazzine che la circondano, costruite in epoca immediatamente successiva alla breccia di porta Pia (1870), non risulterebbero su terreno di riporto o in altro modo sopraelevate.

 

 

 

 

Facciamo poca strada (ma Mario non si fa mancare l’occasione per farci notare anche la casa di Paolina Borghese in via Piave, all’altezza di via Belisario) per andare a vedere il dislivello di un sepolcro poco noto sulla via Salaria (vicino a Via Po); il mausoleo di Lucilio Peto

 

Riprendiamo a pedalare per via Po ed attraversiamo il verde di Villa Borghese fino all’uscita

 

Di piazzale Flaminio, con la bella Porta verso piazza del Popolo....

 

Attraversiamo p.za del Popolo, via di Ripetta, p.za Augusto imperatore, via della Scrofa, fino a raggiungere via di Tor di Nona, dove è evidente l’effetto “dislivello” conseguente alla costruzione dei muraglioni di contenimento lungo gli argini del Tevere...

 

 

 

Per costruire i muraglioni fu anche necessario demolire delle costruzioni, presenti lungo gli argini: come il glorioso Teatro Apollo, commemorato da questa Targa in marmo, bella, ma non troppo leggibile. CC