23.2.08 Ciclabili & Cultura tra i Municipi 1° e 17°

 

 

Siamo alla sesta passeggiata di questo 2008 ed è una domenica con un clima quasi primaverile. Il Colosseo ci guarda pedalare.... in via dei Fori imperiali

 

 

 

Proseguendo per p.za Venezia, via del Corso, via Tomacelli ci immettiamo nel Lungotevere in Agusta, passando davanti all'Ara Pacis. Passiamo dall’altra parte del Tevere sul Ponte Margherita lasciando così il 1° municipio per il 17°

 

 

 

Percorriamo Via Cola di Rienzo, sicuramente la più importante strada commerciale della zona e che ci porta in Piazza Risorgimento, presso le mura Vaticane, dove era previsto il secondo appuntamento del programma, e troviamo altri nostri amici.

 

Siamo una cinquantina, quando partecipiamo alla prima sosta culturale in pazza dei Quiriti, con la sua caratteristica forma rotonda e con una bella fontana contornata da pini e cipressi. Il quartiere “Prati”, parte preponderante di questo municipio, è sorto a fine ‘800 (dopo la presa di Roma) con una urbanistica che ricorda quella della capitale sabauda (grandi strade con contro viali come a Torino) e con toponomastica dedicata ad eroi dell’antica Roma (via dei Gracci, Attilio Regolo, Fabio Massimo, via Duilio, ecc.) Ripartiamo e guidati dai nostri  Tonino e Mario, andiamo verso la prima pista ciclabile romana di viale Angelico, realizzata per i mondiali di calcio del 1990 per lo stadio olimpico.  I

 

 

 

Arriviamo alla seconda tappa, davanti a ponte Milvio, che ci riporta alle storiche battaglie al confine settentrionale dell’Urbe (siamo all’imbocco della Cassia), la più famosa quella tra Costantino e Massenzio... e poi torniamo indietro, lungo la ciclabile del tevere, verso il centro del 17° municipio

 

 

Con questo nuovo tratto di pista ciclabile arriviamo nella importante piazza Cavour, con il monumento del “padre della patria” ed il monumentale Palazzo di Giustizia, sede della Corte di Cassazione. Al centro della piazza i cantieri  per i lavori della Metro C

 

 

Il Palazzo di Giustizia, per i romani il “palazzaccio” per le polemiche che  hanno accompagnato la sua imponente costruzione, merita di essere apprezzato anche dal lato principale, dal lungotevere. C.C.