Palazzi dipinti, istoriati e scolpiti 17.2.2008
Splendente giornata di sole e di gelida tramontana, siamo circa cinquanta alla partenza dal Colosseo. Oggi è una domenica “ecologica”: c’è il blocco del traffico nella “zona verde”.

Percorriamo via dei Fori, via del Corso, piazza Flaminio ed entriamo a Villa Borghese, oggi particolarmente affascinante.


Ed ecco un primo bel palazzo da ammirare : Palazzo Borghese, che ospita l’omonimo museo, con le sculture di Antonio Canova. Mario ci fa notare i simboli dei Borghese sulla facciata dell’edificio. Tutti i palazzi rinascimentali che vedremo oggi prendono il nome di famose famiglie romane o romanizzate che hanno avuto un “papa” nella loro storia dinastica.


Arriviamo poi al Quartiere che prende il nome dall’ architetto Coppedè con questo stile barocco manierista, molto ricco e particolare.


Ci soffermiamo nella centrale piazza Mincio, con la fontana, ad ammirare questi palazzi. Ci raggiunge un operatore di una TV privata, che vediamo all’opera per il suo servizio.


Poi ci facciamo un’altra pedalata passando da via Po, di nuovo Villa Borghese, ciclabile delle Belle Arti, lungotevere, ciclabile del Tevere e risaliamo sul Ponte Vittorio per dirigerci nel centro storico


In Via dei banchi Vecchi, vicino a C.so Vittorio, troviamo questo antico palazzo, detto “dei Pupazzi” per le sculture sulla facciata. La Farmacia, con simboli ai lati delle porte, è antica quanto l’edificio.
Poco distante, lungo via Monserrato, troviamo palazzo de’ Grassi, nell’omonima piazzetta, con pregevoli dipinti sulla facciata.


Passando poi da Via Giulia e Piazza Farnese, andiamo ad osservare le sculture della facciata di Palazzo Spada, in piazza Capo di Ferro: si leggono scritte riferite a re, imperatori ed altre personalità dell’antichità.

Il giro si è poi concluso con la facciata di Palazzo Braschi, vicino a piazza Navona.
C.C.