L’architettura di Roma dal 1920 al 1940

3 febbraio ’08

 

Anche oggi, nonostante la giornata che minaccia pioggia (ne arriverà, al pomeriggio) siamo numerosi...Tema del giorno : Architettura Fascista e così, partiti dal Colosseo ci fermiamo subito a considerare la

Via dei fori imperiali, costruita nel ventennio come inizio della via Imperiale sopra i ruderi dei Fori Romani ed osserviamo le “cartine geografiche” applicate per illustrare l’impero romano nei suoi sviluppi.

 

Passiamo poi per piazza Venezia, via del plebiscito, e stradine secondarie con suggestivi passaggi come questo verso vicolo Sinibaldi per giungere a piazza S. Andrea della Valle

Dove osserviamo questo edificio con la lupa ed una epigrafe in stile “romanico” in facciata:

 

 

A Piazza Augusto Imperatore altri esempi significativi dell’architettura del ventennio, riferita alla teca, qui costruita, per l’ara pacis augustea....Mario,  “brillante relatore”

 

 

Passando vicino alla nuova teca dell’ara pacis dell’arch. Majer, passando sul ponte Cavour andiamo dall’altra sponda del tevere a Castel S. Angelo o Mole Adriana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui si possono osservare diverse opere di sistemazione, riportate in una targa con epigrafe

 

 

 

 

 

 

Passiamo poi da via della Conciliazione, anch’ essa opera dell’epoca con i lampioni ad “obelisco”, proseguiamo per p.za Risorgimento, ciclabile di via Ottaviano fino a ponte Milvio ed arriviamo, in zona “Foro Italico” alla Farnesina, attuale Ministero degli Esteri, che prende il nome dai terreni che erano dei Farnese.

 

 

 

 

 

Ultima tappa al monumentale stadio dei Marmi, forse una delle opere più retoriche e significative del periodo ed infine Mario ci porta a fare una scoperta: questa statua nascosta nel verde che rappresenta una “sentinella” a guardia del foro italico.